Sessualità

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Come ritardare l'eiaculazione

_ Mario: All’inizio di un nuovo rapporto vengo presto


Mario: Buongiorno, volevo qualche consiglio per risolvere un mio problema sessuale. Ho 30 anni e mi capita di soffrire molto l'ansia da prestazione. Soprattutto quando faccio l'amore per la prima volta con una donna nuova, vengo molto presto. Penso che il tutto sia legato ad ansia. Il problema a volte si ripresenta anche in successivi incontri, altre volte, più spesso, non si ripresenta. Perciò penso di non soffrire di una vera disfunzione, ma semplicemente penso di vivere in modo sbagliato il momento del rapporto. Vorrei conoscere eventuali letture appropriate e soprattutto sapere se un diverso approccio al sesso potrebbe aiutarmi.

Elmar: Come letture puoi prendere il nostro secondo libro Tantra per due di Elmar e Michaela Zadra edito da Mondadori 1999, che contiene un capitolo dedicato all'eiaculazione precoce. Se vuoi veramente cambiare le cose, abbiamo un programma che dura circa 3-5 mesi composto di 2-3 corsi e di esercizi da fare a casa. Per continuare il dialogo ho bisogno di alcune informazioni:
* Hai attualmente una relazione stabile con una donna?
* Quante volte fate l'amore?
* Quando sei con una donna nuova, quanto tempo prima eri “a digiuno", cioè senza rapporti sessuali con una donna?
* Con che frequenza ti masturbi? Vieni velocemente anche nella masturbazione?

Mario: Caro Elmar, ho comprato il libro indicato e seguirò anche un prossimo corso introduttivo, per ora rispondo alle domande che mi hai fatto:
* Si, in questo periodo ho una relazione con una ragazza. La frequento da sette mesi.
* Facciamo l'amore due tre volte la settimana. Ora non ho problemi con lei. Certo vorrei comunque avere un approccio più rilassato, infatti all'inizio, e per un paio di mesi, ho sofferto tantissimo di eiaculazione precoce.
* Questa estate, mi è capitato di avere rapporti con tre o quattro ragazze diverse, anche a distanza di un giorno l'uno dall'altro ed ho sempre sofferto di eiaculazione precoce. Solo con una ragazza mi sono visto per due giorni consecutivi, ed il secondo giorno è andato meglio.
* Mi masturbo con una frequenza di 2 o 3 volte la settimana, dipende dai periodi, comunque non vengo velocemente nella masturbazione.
Ti aggiungo un fatto che secondo me è alquanto importante. Ho iniziato a soffrire di questo problema improvvisamente, in un momento ben preciso. Infatti fino all'anno scorso avevo una relazione con una donna che è durata sette anni. Nel momento in cui lei mi ha detto che voleva lasciarmi, tutte le volte che facevamo l'amore mi capitava di venire subito. Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Elmar: Caro Mario, se ti ho capito bene, l'eiaculazione precoce si presenta all'inizio di una relazione e all'annuncio della sua fine. Entrambi i momenti sono periodi di stress, dove vai incontro ad un'incognita. Se con l'attuale ragazza le cosa vanno bene, non vedo la necessità di occuparsi più di tanto di questo fenomeno passeggero, basta fare l'amore in delle relazioni stabili. Capisco invece il tuo desiderio di rilassarti di più nel rapporto. Un primo passo in questa direzione può essere di osservare i tuoi pensieri mentre sei con lei quando fate l’amore e valuta:
1. in che % sei in pensiero e in che % sei attento ai piaceri fisici, il contatto con la pelle, i tocchi erotici, l'eccitazione ecc.
2. Osserva anche in che % la tua attenzione è rivolta alla ragazza, la guardi, pensi a lei, sei attento a cosa prova lei e a cosa le piacerebbe.... e in che % sei attento a te: a cosa provi tu, alle tue sensazioni, al tuo respiro, ai tuoi movimenti ecc.
Quando mi comunicherai queste percentuali e cosa hai osservato ti darò un'altra indicazione.

Mario: Caro Elmar, innanzitutto grazie per la dedica di tempo che mi concedi, provo a rispondere alle tue domande,
1. in realtà la percentuale in cui sono in pensiero è molto elevata, forse l’80%, e penso questo non sia un bene, molto più elevata di quella in cui mi concentro con il contatto ecc.
2. altro punto in cui sono sicuro di sbagliare, sta nel fatto che io durante il rapporto sono molto concentrato su di lei, forse per il 70%, nel senso che cerco di capire se sta per venire, e cerco di fare in modo che raggiunga l'orgasmo, e quando mi concentro su di me, è sempre nel timore di non venire troppo presto!
Queste sono le maggiori mie preoccupazioni, che di conseguenza un po’ mi recano patemi che in parte, e anche se minima, mi impediscono di godere a pieno dell'atto sessuale. Devo poi ammettere che non avevo ricollegato che i miei disturbi di eiaculazione precoce si presentano all'inizio ed alla fine di una relazione. Ma se è così, come posso migliorare il mio rapporto con una donna nuova? Grazie di tutto, e ti prego di rispondermi, perché i tuoi consigli li trovo davvero fondamentali.

Elmar: Caro Mario, la soluzione più semplice con una donna nuova è quella di dirglielo apertamente, senza tante storie, proprio perché non è una cosa che puoi nascondere più di tanto. Allora la donna sa a cosa va incontro e sa anche che non continuerà sempre così. Non dovresti incontrare grandi difficoltà, perché solitamente anche le
donne al primo incontro sono un po' più tese. Una volta che l'ansia delle prime volte è passata, puoi iniziare ad affrontare le altre due "auto-fregature", cioè:
1. Imparare ad essere più attento alle sensazioni corporee e a goderti più il contatto, il tocco, l'eccitazione, e seguire meno i pensieri e le preoccupazioni che hai in testa. Il principio è molto semplice: più pensi - più veloce vieni; più senti - più tardi vieni.
2. Usare un respiro più profondo che ti permette di fondere la tua consapevolezza con le percezioni piacevoli sulla pelle e sui genitali; una descrizione dettagliata del respiro e della rotazione del bacino la trovi nella pagina di Antonio in questa rubrica.
L'altro spostamento della tua mente è da lei a te: più pensi a lei - più velocemente vieni; più godi per te - più, di conseguenza vieni tardi. Non è una forma d'egoismo, anzi nel sesso vige un principio diverso: più gode l'uno - più aiuta a godere all'altro. In più ti scioglie il corpo e un corpo sciolto di conseguenza si muove anche di più e la carica si concentra meno nei genitali. Prova a fare l'amore una volta con dei movimenti molto sciolti, rilassati, come se stessi ballando o facendo aerobica......... è tutta un' altra cosa rispetto a quell'atteggiamento concentrato sulla domanda "riuscirò a soddisfarla?" Se ti muovi con scioltezza nel tuo corpo diventa più piacevole per te, ma anche con lei. Cosa pensi che una donna preferisca: un uomo sciolto o un uomo teso nel pensiero?
Se provi a mettere in atto questi due spostamenti della tua coscienza, dovresti trovare dei miglioramenti, ma ti devi concedere del tempo: ci vogliono alcuni mesi finché le vecchie abitudini cedono per dare luogo ad un nuovo modo di fare l'amore. In ogni modo, se dopo le prime volte trovi un po' più piacere per te, sai che è la strada da seguire.



Albo: Io vengo subito e lei non mi dice come lo vorrebbe
Aldo: Arrivo velocemente e anche le mie relazioni durano poco
Alessandro: Sono molto emozionato e vengo presto
Alex: Arrivo dopo 10 secondi
Antonio: Arrivo all'eiaculazione già dopo poche spinte
Lorenzo: La relazione con la mia compagna è logora. Come posso migliorare la prestazione?
Mario: All’inizio di un nuovo rapporto vengo presto
Markus: Con le 4 chiavi la masturbazione è diventata un vero piacere. Come continuare?
Mirco: Per la mancata prestazione ho perso la mia fidanzata
Pippo: Qual è la durata media di un rapporto sessuale? Che posso fare, per durare di più?
Poldo: Certe volte la durata dell'atto sessuale è soddisfacente, altre volte no
Silvio: Il tantra aiuta a superare l'eiaculazione precoce?

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