
Cosa dicono i partecipanti
All'Ardore nel Cuore mi si sono chiariti dei pensieri, qualcosa in me si è
equilibrato e ho cominciato a realizzare ciò che da
tanto tempo desideravo.
Milena, 44 anni, impiegata
Avevo tanta voglia di smetterla con i soliti litigi con mio
marito, di evitare quel continuo mettermi i bastoni fra le
ruote, di cambiare la routine a letto... quindi ho deciso
di iscrivermi al training! Non è sempre stato facile
confrontarmi con i miei limiti , la mia rabbia e il risentimento
che provavo verso me stessa e il mio partner, accettare che
in fondo mi amavo poco. Ma il gioco valeva la candela: ho
trovato tanta gioia, tanta serenità, tanta apertura
al piacere e quell'anno è stato forse il periodo più
illuminante e più ricco della mia vita.
Carla, 36 anni, mamma e casalinga
Abbiamo valutato se passare una breve vacanza alle Isole Canarie o
partecipare all'Ardore nel Cuore.
Poi abbiamo deciso per quest'ultimo ed è diventato un vero
viaggio interiore, un regalo a noi stessi, dove ci siamo rilassati
moltissimo e in più abbiamo ritrovato quell'intimità,
quell'amore e quella danza dei sensi che mancavano da un po' nel nostro
rapporto.
Anna, 26 anni, insegnante
Prima di iniziare il Training di
Tantra avevo seguito un percorso psicanalitico e provato
altre terapie. Già con i primi corsi, però, mi è
apparsa molto chiara la differenza tra conoscere me stesso ed essere
me stesso. Inoltre ho imparato metodi efficaci che utilizzo anche
nella cura dei miei pazienti.
Riccardo, 42 anni, medico sessuologo
Il training è stato il mio migliore investimento: ora sono
più soddisfatto nell'amore e più efficiente nel lavoro.
Paolo, 61 anni, amministratore d'azienda
Avevo seguito la mia partner che mi voleva portare a un corso di
Tantra a tutti i costi. Mi aspettavo qualche strana dottrina orientale
e invece ho trovato delle conoscenze molto concrete che ci hanno
aiutato a diminuire gli attriti nella coppia e a vivere il nostro
rapporto sessuale in modo più totale.
Emanuele, 33 anni, perito tecnico
Ora so cos'è la meditazione, ogni fibra del mio corpo lo
sa! Ed è diventata una via di crescita spirituale che posso
condividere con il mio amato.
Simona, 54 anni, disegnatrice artistica
Cosè il Tantra? Mi feci spesso questa domanda. Cosa lo distingue dalle altre vie spirituali che conoscevo, come lo Yoga, il Tantra-yoga, il Buddhismo tibetano (Vajrayana), il Tao, la scoperta dei chakra e dell’aura. Lo capii dopo i primi corsi del training. Ciò che differenzia il Tantra dalle vie spirituali strutturate come lo yoga e molte correnti del buddismo, è la sua assenza di norme, il suo unico orientamento all’espansione della consapevolezza e la poca importanza che da alle tecniche, ai principi e alle regole.
Gilda, 28 anni, studente
Come altre persone, anch’io ero principalmente interessato alla dimensione sessuale del Tantra, lo associavo al Kamasutra, ai massaggi tantra, a tantra e sesso, alle tecniche del tantra per prolungare l’atto sessuale o per arrivare all’orgasmo cosmico, avevo molte domande sul sesso. Dopo alcuni corsi notai, che tutte le arti amatoriali come il Kama sutra o i massaggi erotici ne fanno parte, ma non sono la cosa più importante, che nel Tantra il piacere non è fine a se stesso, ma crea una spazio, nel quale l’espansione della coscienza avviene quasi da sola. Così per la prima volta in vita mia scoprii la meditazione e la pace interiore che questa può dare.
Simone, 49 anni, responsabile marketing
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